Come si è detto, Internet è, per scelta e progetto, senza una struttura centrale di gestione, ma al tempo stesso organizzazioni come la Internet Society o l'Internet Activities Board si prendono cura della definizione degli standard e della loro evoluzione. Durante la sua esistenza, in coincidenza con la crescita della Rete, lo IAB è stato più volte riorganizzato. Ha ora due componenti principali: la Internet Engineering Task Force (IETF) e la Internet Research Task Force.La prima ha il compito principale di gestire l'evoluzione dei protocolli TCP/IP, la sua standardizzazione in accordo con lo IAB e l'integrazione di altri protocolli (per esempio OSI) nell'operatività Internet; la seconda continua a organizzare e esplorare nuovi concetti dell'interconnettività di rete col supporto di varie agenzie governative.
Due altre funzioni sono critiche per le attività dello IAB: la pubblicazione di documenti descrittivi di Internet e l'assegnamento e la registrazione di vari identificatori necessari per i protocolli operativi. Durante lo sviluppo di Internet, i protocolli e altri aspetti della sua operatività sono stati documentati prima in una serie di documenti chiamati Internet Experiment Notes e, successivamente, in una serie di Requests For Comment (RFC). Queste ultime sono state usate inizialmente per documentare i protocolli di ARPANET a cominciare dal 1969 e sono poi diventate il principale archivio di informazioni su Internet; attualmente, la pubblicazione è curata da un curatore delle RFC.
La registrazione degli identificativi degli indirizzi è fornita
dalla Internet Assigned Numbers Authority (IANA) che ha
delegato una parte di questa responsabilità a un Internet
Registry che opera come archivio centrale per le informazioni su
Internet e che fornisce l'assegnamento centralizzato degli
identificatori per reti e sottosistemi, in alcuni casi utilizzando
autorità delegate in varie nazioni. L'Internet Registry mantiene
inoltre il database centrale per il DNS che punta ai database delegati
distribuiti su tutto Internet. I domini DNS di primo livello sono
infatti di due tipi: internazionali e nazionali, i primi identificati
da codici di tre lettere e i secondi da codici di due
lettere,
ciascuno gestito da database delegati. Diversi
Network Information Centers (NIC) sono presenti sulla Rete per
assistere gli utenti con documentazione, guide e assistenza, e il loro
ruolo diventa sempre più importante man mano che Internet continua a
crescere internazionalmente.